Comunicati

VIA VAI CON L'ILLUSTRE SCONOSCIUTO

COMUNICATO STAMPA
Lunedì 23 luglio 2007

NEL VIA VAI CITTADINO POI A SALTELLAR TRA LE COPPIE

Ultime due repliche al Brich di Zumaglia per lo spettacolo itinerante “Via vai con l’illustre sconosciuto” prodotto da Teatrando, poi un appuntamento a Piedicavallo.

La pioggia di sabato scorso non ha impedito agli attori di dar corpo e voce alle storie dedicate ai fatti e ai personaggi delle vie di Biella. Circa 130 impavidi spettatori hanno sfidato la pioggia pur di assistere alla rappresentazione e sfidarsi nel gioco che quest’anno è abbinato allo spettacolo.

Venerdì e sabato, sperando in una situazione metereologica più favorevole la compagnia sarà nuovamente in scena tra i sentieri che conducono al Castello di Zumaglia, trasformati per l’occasione in un circuito cittadino a doppio senso di circolazione, con tanto di cartelli stradali, segnali di “stop” e di “dare la precedenza”, semafori, rotatorie e righe di mezzeria.

Corredati di “vademecum” contenente regole del gioco e semplici compiti da svolgere, gli spettatori, divisi in gruppi contrassegnati dal rosso o dal blu, si aggireranno tra ipotetiche vie e piazze incontrando i vari personaggi: da Quintino Sella alla mamma di Mazzini, dal pluridecorato sommergibilista Carlo Fecia di Cossato al pittore Lorenzo Delleani, da Oberdan a Battisti, da Matteotti a Pietro Micca, dall’architetto Bertola all’egittologo Schiaparelli.

Passando da una via all’altra il pubblico s’imbatterà anche in un ossequioso Sindaco, in una vigilessa e in due agenti di polizia. Le multe fioccheranno mentre, a metà percorso, l’immancabile punto ristoro a cura di Gigi e Arlesiana della Cascina Alé, offrirà una pausa a base di panini farciti.

ZUMAGLIA
Parco del Castello

“Via vai con l’illustre sconosciuto”

ULTIME REPLICHE
Venerdì 27 e Sabato 28
LUGLIO 2007

Ingresso a gruppi dalle 20.45 alle 22.30

Biglietto: 12 euro (intero), 10 euro (ridotto), gratuito per i minori di 10 anni

A.R.S. TEATRANDO
Gruppo Relazioni Pubbliche

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COMUNICATO STAMPA
Martedì 10 luglio 2007

SCONOSCIUTI PIÙ O MENO ILLUSTRI SI RACCONTANO AL BRICH

Si sono lasciati coinvolgere dal gioco e incuriosire dai personaggi delle vie della città, ricostruita nel parco, gli spettatori (circa 400) che lo scorso weekend hanno assistito alla rappresentazione di “Via vai con l’illustre sconosciuto”, spettacolo itinerante che la compagnia Teatrando sta proponendo e nel parco del Castello di Zumaglia.

Seguendo le frecce (rosse o blu a seconda del gruppo di appartenenza), rispettando precedenze e semafori, girando ordinatamente alle rotonde ed evitando di superare le linee di mezzeria, il pubblico, diviso in gruppi, ha compiuto la sua passeggiata lungo il tracciato del circuito cittadino, ideato dal regista Paolo Zanone come invito a scoprire acoltando e giocando, le storie e i personaggi che si celano dietro ai nomi delle vie.

Se Quintino Sella, difendendo la sua impopolare “tassa sul macinato”, offre un excursus tra altri strani e poco graditi balzelli, la mamma di Mazzini difende il suo Giuseppe e per lui rivendica dignità e onori pari a quelli con cui, con maggior trasporto e convinzione, si ricorda Garibaldi. Il pluridecorato sommergibilista Carlo Fecia di Cossato, in tono auto-ironico e scanzonato, celebra le sue imprese, non solo belliche, mentre il pittore Lorenzo Delleani deve vedersela con una focosa e intrigante Artemisia Gentileschi che gli appare come una visione un po’ troppo invadente. In Largo Augusto un monello alla Chaplin e un suonatore cieco offrono un omaggio musicale a coloro che scelgono di vivere per strada. Guglielmo Oberdan e Cesare Battisti, con le rispettive madri, da un ipotetico aldilà, ripensando alla loro eroica morte. In piazza Martiri della Libertà, vecchia sede del mercato cittadino, un unico caparbio ambulante rivendica la libertà di vendere oggetti che abbiano una storia da raccontare contro l’omologazione e l’omogeneità dei prodotti fatti in serie. L’architetto Bertola, genio delle fortificazioni militari, pensa, pungolato da una moglie alquanto petulante, alla ristrutturazione del Castello. La figura di Matteotti viene ricordata in una scena che propone un andamento leggero prima del tragico finale. A raccontare Galimberti sono i temi di alcuni alunni del Liceo, mentre due giardiniere impegnate nel loro lavoro, tratteggiano la figura del conte Zumaglini. L’egittologo Schiaparelli, cui non è stato dedicato neppure un vicolo, si candida per una prossima intitolazione, mentre un’anonima mummia gli suggerisce uno stratagemma per accrescere la propria popolarità. Se in via XX Settembre un gruppo di donne romane attende l’arrivo dei Bersaglieri nei pressi di Porta Pia, in strada Trossi ferve l’attività notturna di procaci “signorine”, mentre Pietro Micca racconta le concitate azioni che portarono al suo sacrificio: gesto eroico o sbadataggine?

Passando da una via all’altra il pubblico, oltre a svolgere pratici e semplici compiti finalizzati a non perdere punti dalla patente di gruppo, s’imbatte anche in un ossequioso Sindaco, in una vigilessa e in due agenti di polizia. Le multe fioccano mentre, a metà percorso, l’immancabile punto ristoro a cura di Gigi e Arlesiana della Cascina Alé, offre una pausa a base di panini farciti.

A.R.S. TEATRANDO
Gruppo Relazioni Pubbliche

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COMUNICATO STAMPA
Domenica 01 luglio 2007

A ZUMAGLIA SI GIOCA CON TEATRANDO TRA LE VIE DI UNA STRANA CITTÀ

Si svolge, come consuetudine, nel parco del Castello di Zumaglia lo spettacolo estivo di Teatrando che, per questo quattordicesimo anno al Brich, ha deciso di decontestualizzare l’ambientazione, creando tra i sentieri e il verde un circuito cittadino.

Ad ispirare il regista Paolo Zanone nell’ideazione e realizzazione di “Via vai con l’illustre sconosciuto” sono state le vie cittadine in generale e quelle di Biella in particolare. Quelle strade che vengono percorse quotidianamente, spesso in gran fretta, mentre, pensando a mille faccende, si va da casa al lavoro, dall’ufficio al supermercato, ma anche la piazza in cui si abita o il vicolo del bar dove si prende l’aperitivo e si consuma la colazione: luoghi noti, abituali, quasi scontati, ma da tutti vissuti senza mai domandarsi chi sia stato quel personaggio, o che cosa sia avvenuto in tal luogo o data.

Via Galimberti e Delleani, Viale Cesare Battisti e Matteotti, Piazza Curiel e Piazza Martiri, per non parlare di Via Carlo Fecia di Cossato, ma certo, e chi non le conosce? Le vie s’intende, perché se ci si sofferma a considerare chi fossero quei signori, si scopre che, a dispetto dell’onore ricevuto con l’intitolazione, rimangono per lo più sconosciuti, certamente illustri, ma sconosciuti.

Lo spettacolo si propone, con garbata leggerezza e senza pretese di tipo storico né tantomeno accademico, di trasformare quei nomi scritti sugli angoli delle strade in fatti e personaggi reali, con le loro storie e le loro vite da raccontare. Per farlo in modo coinvolgente e divertente, il regista invita il pubblico a giocare, passeggiando in un’ipotetica città trasferita nel bosco, seguendo le indicazioni di un percorso a circuito, rispettando segnali, divieti e regole di un vero centro abitato.

Raggruppati in squadre da trenta componenti, i gruppi si sfideranno tra loro in una competizione (un misto tra un Monopoli e una caccia al tesoro) che premierà la formazione disposta a “stare al gioco”, appunto, seguendo regole e istruzioni, ma soprattutto abbandonarsi al fanciullesco divertimento di partecipare ancor più direttamente allo spettacolo stesso.

Ogni gruppo partirà con 20 punti su un’ipotetica patente. All’approssimarsi delle varie scene, o alla fine, o immediatamente prima che inizino, avrà dei piccoli compiti da svolgere che, se trascurati, porteranno al decurtamento di punti dalla patente stessa. Per preservare il suo patrimonio, inoltre, nel muoversi tra le vie, la squadra dovrà rispettare le regole base della circolazione, dando precedenze ad altri gruppi in movimento, evitando scontri alle rotonde e soprattutto fermandosi di fronte ai semafori che tenderanno a diventare rossi senza passare dal giallo.

Nello spirito ironico e giocoso che contraddistingue la compagnia e già noto ai più affezionati spettatori, Teatrando spera che, imparando a conoscere gli illustri delle vie, ma soprattutto giocando e divertendosi, gli stessi appartenenti al gruppo, alla fine del percorso, possano non essere più degli “sconosciuti”.

Anche quest’anno è prevista una postazione gastronomica a cura di Gigi e Arlesiana di Cascina Alé.

OFFERTA SPECIALE NEL PRIMO WEEK-END
Solo per il primo week-end (06 e 07 luglio) biglietto ridotto per tutti.

A.R.S. TEATRANDO
Gruppo Relazioni Pubbliche
ARS Teatrando - Via Ogliaro, 5 - 13900 Biella
Tel.: 015-21974 - Fax: 015-881972 - Cell.: 333-5283350
e-mail: teatrando@ntb.it
Iscrizione UILT: 286/12