Curiosità

L'AMORE È UNA SCIENZA ESATTA?
Monologhi, dialoghi, triloghi d'amore tra esperimenti scientifici

Sei curioso di conoscere la spiegazione scientifica degli esperimenti che hai visto realizzati, più o meno bene e consapevolmente, dagli scienziati-attori di Teatrando?

GLI ESPERIMENTI DI GIADA E DEL MAGO LEANDRO

Quanto pesa la mela di Biancaneve?

OCCORRENTE: una grossa scodella - una teglia da forno - acqua - una mela - una brocca graduata.
CHE COSA FARE: collocate nella teglia una grossa scodella piena d'acqua fino al bordo. Immergetevi la mela.
CHE COSA SUCCEDE: l'acqua trabocca dalla scodella e finisce nella teglia. Togliete la scodella dalla teglia e versate l'acqua traboccata in essa nella brocca graduata. Leggete a quanto corrisponde in peso il livello raggiunto. Quello sarà il peso della mela.
PERCHÉ: l'acqua fatta traboccare dalla scodella alla teglia è quella che è stata spostata dal frutto immerso. Un corpo che galleggia in un liquido ne sposta una quantità in peso pari al proprio. Questa affermazione è una formulazione semplificata della Legge di Archimede.

La bandiera gonfiabile!!

OCCORRENTE: un palloncino - 30 ml di acqua - una bottiglia vuota - un cucchiaio di bicarbonato - una cannuccia per bibite - succo di limone.
CHE COSA FARE: tirate il palloncino in modo da rendere più facile il gonfiaggio. Mettete l'acqua nella bottiglia. Aggiungete il bicarbonato e rimestate il tutto con la cannuccia per scioglierlo bene. Versate infine il limone e poi, rapidamente infilate il palloncino sul collo della bottiglia.
CHE COSA SUCCEDE: il palloncino si gonfia!
PERCHÉ: quando una miscela alcalina (il bicarbonato di sodio) viene a contatto con un acido (il succo di limone) si produce anidride carbonica. Il gas che si libera va verso l'alto e gonfia il palloncino.

Il tappo che scoppia

OCCORRENTE: una bottiglia - un tappo di sughero - 60 ml di succo di limone - acqua - un cucchiaino di bicarbonato.
CHE COSA FARE: mettete il succo di limone nella bottiglia. Aggiungete acqua fino a riempire metà bottiglia. Mettete il bicarbonato sulla carta assorbente e fatene un pacchetto di dimensioni tali da poter essere introdotto nella bottiglia. Inserite il pacchetto nella bottiglia e turatela, ma senza premere troppo, con il tappo di sughero.
CHE COSA SUCCEDE: dopo un breve istante il tappo verrà sparato via.
PERCHÉ: non appena la carta assorbente si imbeve e il bicarbonato viene a contatto con il limone si produce anidride carbonica. A mano a mano che si produce il gas, la pressione nella bottiglia aumenta fino a sparare fuori il tappo.

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LEGGEREZZA

I nastri di Moebius

OCCORRENTE: un foglio di carta - un paio di forbici - colla o nastro adesivo - una matita.
CHE COSA FARE: tagliate un nastro di carta di 25 cm x 2,5 cm. Prendete un estremo del nastro e ruotatelo di mezzo giro, poi incollatelo all'altro estremo in modo da realizzare un anello. Tracciate una linea in mezzo al nastro per tutta la sua lunghezza fino a congiungervi al punto di partenza. Ora tagliate il nastro lungo la linea.
CHE COSA SUCCEDE: la linea che avete tracciato senza staccare la matita dal nastro è presente su entrambi i lati. Dopo aver tagliato l'anello, otterrete un anello unico di diametro doppio rispetto all'originale.
PERCHÉ: nessuno è mai riuscito a dare spiegazione a questo strano gioco. Ma è già stato sfruttato per fini pratici. In genere la cinghia dei ventilatori delle auto o i nastri trasportatori delle industrie manifatturiere si consumano più velocemente all'interno che all'esterno a causa dell'attrito diretto con le pulegge che lo trascinano. Le cinghie ottenute torcendole di mezzo giro si consumano in modo più uniforme e più lentamente perché l'attrito viene suddiviso sui due lati della cinghia.

Le superbolle

RICETTA: una parte di sapone liquido, sei parti di acqua, una parte di zucchero o di polvere di gelatina.
Se, a parità di acqua, metterete più sapone, le bolle risulteranno più grosse.
Se metterete più sapone che acqua, potrete creare bolle giganti.
Se mettete lo zucchero le bolle avranno vita più lunga.
CONSIGLI: per sciogliere il sapone agitate molto delicatamente, in modo che non si sviluppi la schiuma.
Se possibile, lasciate riposare l'acqua saponata che avete preparato per un paio di giorni.
Mettete l'acqua saponata qualche minuto in frigorifero prima di usarla: le bolle dureranno più a lungo.
L'umidità dell'aria mantiene umide le bolle e le fa durare di più: le bolle dovrebbero quindi essere fatte nei giorni di pioggia!

L'acqua e l'olio

OCCORRENTE: due bicchieri uguali - un cartoncino - olio da cucina - acqua.
CHE COSA FARE: riempite d'acqua fino all'orlo uno dei due bicchieri. Riempite l'altro fino all'orlo di olio da cucina.
Mettete il cartoncino sul bicchiere d'acqua. Tenendo ben pressato il cartoncino, capovolgete il bicchiere e collocatolo così capovolto sul bicchiere che contiene l'olio. Dopo aver allineato bene gli orli dei bicchieri, sfilate lentamente il cartoncino. Facendovi aiutare da qualcuno, tenete fermi i bicchieri e sfilate lentamente il cartoncino, ma solo quel tanto che basta a far defluire i due liquidi.
CHE COSA SUCCEDE: alcune gocce di olio fluiscono nel bicchiere d'acqua sovrastante e formano una bolla di olio sul fondo. Sfilando ancora un po' il cartoncino si stabilirà un flusso di olio che va verso l'alto e uno di acqua che scende verso il basso. In poco più di un minuti i due liquidi si saranno completamente scambiati di posto.
PERCHÉ: perché l'acqua è più pesante dell'olio e si porterà in basso, spingendo il liquido più leggero verso l'alto. Questo è anche il motivo per cui acqua e olio non si mescolano e l'olio galleggia sulla superficie dell'acqua.

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GLI ESPERIMENTI DEL TRIS D'ASSI: EULALIA, PEPPO E SONIA

Da far impallidire Newton...

OCCORRENTE: un foglio di cartoncino - un bicchiere d'acqua.
CHE COSA FARE: mettete il cartoncino sul bicchiere dopo averlo riempito d'acqua fino all'orlo. Premete il cartoncino con la mano in modo che non possano entrare bolle d'aria. Adesso capovolgete di scatto il bicchiere, togliendo la mano solo dopo aver capovolto il bicchiere.
CHE COSA SUCCEDE: il cartoncino rimane al suo posto e l'acqua non esce!
PERCHÉ: la pressione dell'aria esternamente al bicchiere è maggiore di quella dell'acqua interna. È la pressione dell'aria che fa rimanere l'acqua nel bicchiere.

L'uovo prodigioso della gallina Gina!

OCCORRENTE: un uovo, un contenitore - acqua - sale.
CHE COSA FARE: riempite d'acqua per metà il contenitore. Immergetevi un uovo. Aggiungete qualche cucchiaio di sale e fatelo sciogliere. Aggiungete quindi molto lentamente altra acqua fino a riempire il contenitore.
CHE COSA SUCCEDE: in acqua dolce l'uovo affonda. Aggiungendo sale l'uovo galleggia fino a salire in superficie. Aggiungendo altra acqua l'uovo galleggia in mezzo al liquido.
PERCHÉ: più è denso il liquido, maggiore è la spinta verso l'alto e quindi il galleggiamento. Il sale rende l'acqua più densa. Quando si aggiunge altra acqua dolce all'acqua salata, la prima resta sopra alla seconda. L'uovo affonda fino a quando trova nuovamente l'acqua salata e su questa galleggia.

Esperimento sull'inerzia: il sapone che cade nel bicchiere

OCCORRENTE: un grosso bicchiere di vetro - un cartoncino quadrato di 20 cm di lato - una scatola di fiammiferi vuota - un piccolo pezzo di sapone.
CHE COSA FARE: mettete sul tavolo il bicchiere con l'orlo un alto. Mettete sul bicchiere il cartoncino. Posate il contenitore esterno della scatola di fiammiferi in verticale al centro del cartoncino. Ora collocate il pezzo di sapone sulla scatola dei fiammiferi precedentemente posizionata. Afferrate saldamente il bicchiere con una mano e con l'altra colpite il bordo del cartoncino con gesto rapido e deciso.
CHE COSA SUCCEDE: il cartoncino vola via, la scatola di fiammiferi cade fuori dal bicchiere, mentre il sapone cade al centro del bicchiere!
PERCHÉ: è tutta questione d'inerzia! L'enunciato generale del principio d'inerzia data da Newton dice: "ogni corpo persevera nel suo stato di quiete o di moto uniforme e rettilineo a meno che, per effetto di una forza sia costretto a modificarlo."

L'acqua che non bagna la carta

OCCORRENTE: un foglio di giornale - un bicchiere vuoto - un contenitore d'acqua.
CHE COSA FARE: fate un apalla con il foglio di giornale e mettetela nel bicchiere vuoto, in modo che rimanga bloccata all'interno. Girate il bicchiere con la bocca verso il basso e tuffatelo perfettamente in verticale nel contenitore d'acqua. Lasciatelo così per circa un minuto, poi tirate fuori il bicchiere ed estraete la carta.
CHE COSA SUCCEDE: la carta è asciutta!
PERCHÉ: l'acqua non è riuscita a penetrare nel bicchiere vuoto fino a raggiungere la carta, perché in realtà il bicchiere era pieno d'aria che, rimasta imprigionata, ha creato uno scudo di protezione tra l'acqua e la pallottola di carta.

"Vediamo la passione formare una colonna, una fontana..."

OCCORRENTE: un contenitore d'acqua - acqua fredda - una bottiglietta - acqua calda - rondelle - tempera colorata.
CHE COSA FARE: riempite quasi completamente il contenitore con acqua fredda in modo che il livello dell'acqua sia più alto della bottiglietta. Ora inserite un po' di tempera colorata nella bottiglietta e riempitela con acqua molto calda che si colorerà. Zavorrate la bottiglietta con alcune rondelle che la rendano pesante. Ora immergete la bottiglietta e posatela sul fondo del contenitore riempito d'acqua fredda.
CHE COSA SUCCEDE: l'acqua colorata salirà dalla bottiglietta verso la superficie dell'acqua fredda. Vi sembrerà quasi di assistere all'eruzione di un vulcano. Quando l'acqua incomincerà a raffreddarsi lo zampillo della fontana sommersa si attenuerà.
PERCHÉ: l'acqua calda sale perché le sue molecole si agitano ad alta velocità. Gli urti e i rimbalzi reciproci sono intensi e ne provocano l'espansione. Quando l'acqua si espande, diventa meno densa, perché la stessa massa di materia occupa più spazio. L'espansione fa sì che l'acqua calda salga sopra la massa d'acqua fredda che è più densa.

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GLI ESPERIMENTI DEL PROFESSOR FRANZ

Un esperimento o uno scherzo?

OCCORRENTE: una bottiglia di plastica - un paio di pinze - un chiodino - acqua.
CHE COSA FARE: servendovi del chiodino e delle pinze, fate dodici piccoli buchi sul fondo della bottiglia di plastica. Immergente quindi la bottiglia in un contenitore d'acqua: all'interno della bottiglia l'acqua salirà allo stesso livello. Tenete ferma la bottiglia affinché non galleggi e non si rovesci. Ora riempite completamente la bottiglia con altra acqua. Quando la bottiglia è piena avvitateci il tappo e toglietela dal contenitore.
CHE COSA SUCCEDE: attorno ai forellini potranno formarsi piccole gocce, ma l'acqua nn uscirà. Ora allentate il tappo. L'acqua incomincerà ad uscire dai fori.
PERCHÉ: fino a quando il tappo è chiuso, la pressione atmosferica impedisce all'acqua di uscire dai forellini. Quando lo si allenta, la pressione ha modo di esercitarsi anche sul pelo libero dell'acqua della bottiglia e la spinge verso il basso, facendola uscire dai forellini.

Soffia forte!

OCCORRENTE: una bottiglia - una pallina di carta.
CHE COSA FARE: appoggiate la bottiglia coricata sul tavolo. Fate una pallina di carta delle dimensioni di un pisello. Poi mettete la pallina nel collo della bottiglia appena dopo l'imboccatura. Soffiate forte e veloce dentro alla bottiglia per fare entrare la pallina.
CHE COSA SUCCEDE: la pallina, invece di cadere nella bottiglia, salterà fuori e ritornerà verso di voi.
PERCHÉ: il soffio d'ara fluisce attorno alla pallina e viene arrestato dal fondo della bottiglia. In questo modo la pressione dell'aria nella bottiglia cresce. Appena quest'aria compressa può uscire dalla bottiglia (non appena quindi avete smesso di soffiare), trasporta con sé la pallina proiettandola fuori.

Fai uscire la pallina da ping pong

OCCORRENTE: una pallina da ping pong - un grosso imbuto da cucina.
CHE COSA FARE: mettete al pallina da ping pong in un imbuto ben lavato. Disponete l'imbuto verticalmente e soffiatevi dentro verso l'alto. L'obiettivo è di soffiare fuori dall'imbuto la pallina da ping pong.
CHE COSA SUCCEDE: è impossibile soffiare fuori la pallina.
PERCHÉ: il flusso d'aria intorno alla pallina la fa saltare e rimbalzare, ma non riesce a farla volare via. Ciò è dovuto al fatto che l'aria, invece di premere contro la pallina, si muove velocemente intono ad essa. La pallina potrà forse salire in alto sopra l'imbuto, ma non salterà mai fuori.

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Le istruzioni per l'esecuzione degli esperimenti e la spiegazione degli stessi sono state estratte dal libro:
"170 semplici esperimenti scientifici"
di E. Richard Churchill, Louis J. Loeschnig, Muriel Mandell
Edizione Il Castello (Milano 2002)
ARS Teatrando - Via Ogliaro, 5 - 13900 Biella
Tel.: 015-21974 - Fax: 015-881972 - Cell.: 333-5283350
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Iscrizione UILT: 286/12